Fatturazione elettronica

Fatturazione elettronica: come funziona

Una fattura elettronica è un file XML in formato FatturaPA che viaggia attraverso il Sistema di Interscambio (SdI) dell'Agenzia delle Entrate. Il documento non è il PDF che il cliente riceve per cortesia: è l'XML, ed è lo SdI a dire se è stato consegnato, con una ricevuta. Per trasmettere non serve un intermediario: bastano le credenziali Fisconline o Entratel della tua azienda.

Il giro completo, in quattro passi

  1. Componi la fattura. Cliente, righe, aliquote, eventuale cassa previdenziale e ritenuta d'acconto. Il numero segue la numerazione dell'anno e non salta.
  2. Il documento viene controllato prima di partire. L'XML si valida contro lo schema ufficiale e contro i controlli dello SdI: combinazioni IVA e Natura, totali, dati obbligatori del cliente. Uno scarto costa un giro completo, e si evita meglio prima che dopo.
  3. Si trasmette. Con le tue credenziali dell'Agenzia. Nessun intermediario da accreditare, nessun costo per singola fattura.
  4. Arrivano le ricevute. Consegnata, mancata consegna, scartata: lo stato di ogni fattura si legge dall'elenco senza aprirla, e si aggiorna da solo.

Cosa serve per iniziare

Le credenziali Fisconline o Entratel dell'azienda: codice fiscale, password e PIN, quelle rilasciate dall'Agenzia delle Entrate insieme alla partita IVA, con l'utenza abilitata all'area «Fatturazione elettronica».

Il solo SPID non basta: serve un'utenza Fisconline o Entratel abilitata. È il punto su cui si sbaglia più spesso, e conviene verificarlo prima di iscriversi da qualunque parte.

Se una fattura viene scartata

Lo scarto non è un guasto: è lo SdI che dice che qualcosa nel file non torna — una partita IVA inesistente, una combinazione IVA e Natura non ammessa, un codice destinatario sbagliato. La fattura si considera non emessa e va corretta e ritrasmessa.

Quello che conta è leggere il motivo per esteso, non il solo codice: il codice dice la famiglia dell'errore, il testo dice quale campo. Da lì la correzione è una riga.

Quello che serve intorno alla fattura

Quanto costa

La fatturazione elettronica costa 81,00 € all'anno, pari a 6,75 € al mese, senza costi per singola fattura. Con la cassa virtuale il canone è 90,00 € all'anno invece di 108,00 €.

La prova dura 60 giorni con tutte le funzioni attive, senza carta di credito. Quando la prova o l'abbonamento finiscono, non si emettono nuovi documenti ma tutto ciò che è già stato emesso resta consultabile, scaricabile ed esportabile senza limiti di tempo.

Quello che non fa

Domande

Serve un intermediario per la fattura elettronica?

No. Si trasmette con l'utenza Fisconline o Entratel dell'azienda: nessun terzo da pagare e nessun costo per fattura.

Ho solo lo SPID: basta?

No. Serve un'utenza Fisconline o Entratel abilitata all'area «Fatturazione elettronica». Si richiede all'Agenzia delle Entrate.

Ho già fatturato quest'anno con un altro programma: ricomincio da zero?

No. Se hai i file XML si importano tutti insieme, anche firmati in formato p7m e anche di anni precedenti. Il sistema distingue da solo le fatture dalle ricevute SdI e recupera gli stati mancanti dal Monitoraggio dell'Agenzia, che conserva i dati dal 2019.

Il PDF che mando al cliente è la fattura?

No: il documento fiscale è l'XML trasmesso allo SdI. Il PDF è una cortesia per il cliente, utile ma non sostitutivo.

Posso portare via i miei dati?

Sì, quando vuoi. L'esportazione produce un archivio con gli XML originali delle fatture — il documento vero, rileggibile da un altro gestionale — più i CSV di clienti, incassi e documenti commerciali. Funziona anche ad abbonamento scaduto.

Provalo 60 giorni

Tutte le funzioni attive, senza carta di credito. Poi 81,00 € l'anno, oppure 90,00 € con fatturazione e cassa insieme.

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Pagina aggiornata il 05/09/2026. I prezzi indicati sono quelli applicati: il listino è leggibile anche da una macchina su /api/pub/v1/listino.